Il mercato del luxury travel in Italia: numeri, dinamiche e opportunità

Il mercato del luxury travel in Italia: numeri, dinamiche e opportunità

Nel 2026 il turismo di lusso in Italia non è solo un segmento in crescita: è uno dei principali motori dell’intero ecosistema turistico nazionale, con performance in linea con i più alti standard internazionali e trend che proiettano il Paese tra le destinazioni più ambite al mondo. Secondo diverse analisi, infatti, l’Italia si conferma tra i leader globali per ospitalità di fascia alta, competendo con mercati storicamente dominanti come Stati Uniti e Cina (quest'ultima addirittura superata secondo il Sole24ore)

Una destinazione sempre più ambita

Recenti report internazionali indicano che l’Italia sta rafforzando la sua posizione nel segmento luxury. Secondo il Luxury Hospitality Report 2025, l’Italia contava oltre 745 hotel a cinque stelle nel 2025 e si stima che possa raggiungere 900 strutture di fascia alta entro il 2028.

Numeri chiave del luxury travel italiano
Secondo le stime più recenti, nel segmento del turismo di lusso legato all’ospitalità cinque stelle e cinque stelle lusso si registra un forte dinamismo:

  • circa 4,6 milioni di arrivi di viaggiatori di fascia alta nel 2025;

  • circa 12,9 milioni di presenze, con un incremento stimato rispettivamente di +2,0% e +1,4% rispetto all’anno precedente;

  • oltre 9 miliardi di euro di spesa diretta stimata nel segmento alberghiero premium nel 2024, con prospettive di crescita nel 2025;

  • una crescita delle presenze nelle strutture di alta gamma quasi doppia rispetto alla media dell’offerta alberghiera complessiva.

Questi numeri dimostrano non solo la solidità dell’offerta, ma anche la sua capacità di intercettare segmenti di mercato con grande propensione alla spesa.

L’impatto sul tessuto economico

L’effetto del luxury travel va ben oltre le strutture ricettive di fascia alta. Il turismo in generale nel 2025 ha registrato numeri record per l’Italia: quasi 477 milioni di presenze complessive (+2,3% rispetto al 2024) e oltre 106 miliardi di euro di valore aggiunto generato dalla filiera alberghiera e ristorazione.

Secondo stime più ampie, il turismo può contribuire in modo significativo al PIL e all’occupazione nel Paese, con oltre 3,2 milioni di persone impiegate nel settore e una stima di spesa complessiva dei visitatori che potrebbe superare 185 miliardi di euro nel 2025.

Domanda internazionale e profili dei visitatori

Il mercato del luxury travel in Italia beneficia fortemente della domanda internazionale. La clientela estera rappresenta una quota significativa dei pernottamenti e della spesa nel segmento premium, con particolare rilevanza dei visitatori provenienti da Germania, Stati Uniti, Regno Unito e mercati emergenti quali Medio Oriente e Asia.

Oltre all’ospitalità di lusso, segmenti correlati come shopping di alta gamma e esperienze esclusive (culturali, enogastronomiche, naturali) contribuiscono a consolidare la percezione dell’Italia come meta di prima scelta per viaggiatori alto-spendenti. Camping Management

Trend, sfide e prospettive

Il 2025 conferma che la crescita del luxury travel non è frutto di una moda passeggera, ma di tendenze strutturali: preferenza per esperienze personalizzate, maggiore spesa pro-capite e una domanda internazionale sempre più sofisticata. Tuttavia, questo mercato richiede anche competenze specifiche — nella gestione dell’esperienza cliente, nel marketing relazionale e nel posizionamento strategico — per tradurre il potenziale in risultati concreti.

Le prospettive per i prossimi anni rimangono positive: con l’espansione dell’offerta ali hotel di fascia alta, la crescita delle destinazioni emergenti e l’aumento della spesa media dei turisti premium, l’Italia è destinata a consolidare ulteriormente il suo ruolo di protagonista nel luxury travel globale.